
Fondi per l’avvio del Tuo lavoro – Parte 3/3
Questa è la terza e ultima guida pratica sulla ricerca dei fondi utili per l’avvio del Tuo lavoro.
(Trovi le precedenti a questi link: la prima guida pratica e la seconda).
Allora, terza fonte per i fondi: enti pubblici e privati.
Utili più spesso per le imprese – micro, piccola o media – ma ne trovi anche per la libera professione.
Qui la parola chiave è tempismo: la richiesta avviene per lo più tramite bandi che aprono e chiudono in tempi non sempre prevedibili. A volte, infatti, i fondi stanziati finiscono prima della data di scadenza della presentazione delle domande.
A livello nazionale
trovi l’agenzia di proprietà del Ministero dell’Economia, si chiama Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.
A livello regionale e comunale
puoi digitare online “Fondi + nome Regione/Comune che Ti interessa” per trovare i link utili. Qui porto un esempio, la FinPiemonte: è la finanziaria regionale per il Piemonte.
Consiglio: iscriviTi alle loro newsletter per ricevere gli aggiornamenti.
C’è poi il Fondo di Garanzia
il fondo governativo con risorse pubbliche, un’agevolazione del Ministero dello Sviluppo Economico per facilitare i finanziamenti con le banche. (Nella voce successiva trovi tutte le altre agevolazioni del Ministero).
Si rivolge a imprese, professionisti e start-up. Per queste ultime, le start-up, l’accesso al fondo è gratuito ed è sufficiente il benestare della banca senza ulteriori valutazioni.
Più in generale, il Ministero dello Sviluppo Economico – MiSe – ha predisposto una serie di agevolazioni per le Imprese – micro, medie, professionisti con partita IVA, imprese al femminile, … – che puoi consultare per intero qui, è un file in formato pdf anche scaricabile.
Questo è, come si dice “lo stato dell’arte” nel momento in cui scrivo. “Di doman non c’è certezza” 😉
Un ultimissimo accenno va agli Acceleratori di impresa
Non sono vere e proprie fonti di soldini, ma spazi utili per ottenerli. Luiss Enlabs e l’I3P ne sono due esempi.
In questi contesti è necessario seguire un programma, una sorta di percorso, della durata di più mesi, in cui sono valutati progetto, gruppo di lavoro, modello d’impresa, mercato e altre variabili rilevanti.
In ogni caso, qualsiasi budget a disposizione tu abbia, ricorda sempre di far conoscere e riconoscere la Tua idea con un progetto di comunicazione integrato e coordinato online e offline.
Solo così
- inizi con metodo
- Ti presenti con consapevolezza di Te
- Hai un’idea chiara dei clienti da raggiungere
- Mantieni aperto il canale di ascolto per portare avanti la Tua idea, nel tempo.
Per questo Ti è utile redigere un prospetto di business plan, il “piano di impresa” personalizzato a misura di professionista (così) con test dell’idea e analisi SWOT.


